11 giugno 2011

” Tu sei come una terra
che nessuno ha mai detto.

  Tu non attendi nulla
se non la parola
   che sgorgherà dal fondo
come un frutto tra i rami.

   C’è un vento che ti giunge.
Cose secche e rimorte
t’ingombrano e vanno nel vento.
Membra e parole antiche.
Tu tremi nell’estate. “

Un giorno, mentre commentavo questi versi, pensavo a quel tuo sorriso appena accennato, forse d’attesa d’un passo falso, come se attendi che io tradisca in qualche modo la mia stoltezza, la mia pazzia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: