Tutte le notti e questa notte.

15 gennaio 2012

Un giorno mi dicesti o mi scrivesti – adesso non ricordo bene – che di notte avevi fatto un brutto sogno, mi sembra avessi sognato il diavolo e che questo ti aveva inquietato enormemente. Allora, io ti promisi che, da quel momento, avrei lasciato sempre il cellulare acceso, anche di notte, così, se tu ne avessi avuto bisogno, se, insomma, avessi avuto bisogno di essere rassicurata, avresti potuto chiamarmi, in qualsiasi momento e a qualsiasi ora, anche di notte.
Lo feci perché ti amavo; ancora adesso non spengo mai il cellulare, anche di notte è acceso, sempre. Ma ora non ha più senso. Anche se questa è la notte in cui io, adesso, avrei bisogno di chiamare qualcuno, e non chiunque; forse questa persona da chiamare non esiste: chi mi amava ormai è morto; chi ho provato ad amare oppure ho solo pensato di amare, senza essere mai corrisposto, in realtà, è stata solo una mia illusione, una dannata illusione.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: