Sospensione.

27 marzo 2012

Non è proprio il momento, questo, di fare scelte, di riflettere poiché sul tempo che avanza come un conico vortice di foglie che ti risucchia al centro di esso e ti rende cieco, confuso, inerme, non si può, non è concesso mutarne il corso con presunzione. C’è appena la falsa determinazione dell’alzare un dito, per il timore di non averlo fatto una volta raggiunto il limite che non concede ritorni. Eppure, quando non si ha scelta, non si sceglie.

Appena accennato, in questa scatola, dove sono stati lasciati in sospeso, illusioni, sogni coperti di cenere e passato, lontani come mari immobili e calmi sullo sfondo di questo vortice che incede impassibile, appena avvertito, dunque, è il soffio di un’intenzione, fievole ed esausto, ancora debolmente mosso da un fremito inpercettibile.

Sembra comunque sospeso, illuso, il giorno che volge al termine e ricopre di cenere e passato i nervi tesi dei mattini percorsi con incoscienza, che smuovono ancora come la risacca il corpo muto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: