E. E. C.

9 dicembre 2012

Edward Estlin Cummings

il tuo ritorno sarà il mio ritorno

i me stesso ti seguono, io solo resto;

un’effige d’ombra o che pare

(un quasi qualcuno ch’è sempre nessuno),

un nessuno, che, fino al loro e tuo ritorno,

passa perenne la sua solitudine

a sognare i loro sguardi aprirsi al tuo mattino

a sentire le stelle levarsi nei tuoi cieli:

quindi, nel nome misericordioso dell’amore,

non tardare più di quanto io privo di me

sopporti l’assenza dell’attimo in cui un altro

stringa fra le braccia la mia stessa vita che è tua

-quando paure, speranze, credi, dubbi, spariranno.

Ovunque e della gioia perfetta integrità siamo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: