Origine

30 gennaio 2014

L’origine non può essere dimenticata, perché lei stessa viene a te quando credi di non averne più coscienza, quando non credi di essere pienamente. È proprio essa che ti riporta a te stesso, a ciò che sei, al perché sei e al quando e al come hai cominciato ad essere. Madre.

30 gennaio 2014

Se avessi potuto, ti avrei dato uno dei miei respiri, il mio stesso cuore, in quelle notti trascorse accanto a te, che dormivi un sonno senza sonno, ma non potevo, neanche le mie lacrime potei darti, nonostante ne avessi versate molte sulle tue mani. in quelle notti. Mai potrò dimenticare, mai.

Quest

28 gennaio 2014

Nel profondo, quello che cerchi veramente, è solo ciò che sai già di possedere: qualcosa che nessuno mai potrà toglierti. Qualsiasi nome esso abbia.

Amo le cose che non costano nulla: quando ad un tratto, mentre ti guardo in silenzio, la mano sul tuo petto, mi dici che sono dolce; poiché, prima che me lo dicessi, non lo sapevo: ero semplicemente me stesso, innamorato di te…, come lo sono adesso, per esempio…

22 gennaio 2014

L’uomo non è un’isola ma un labirinto in un altro labirinto.

Perché anche nell’incoscienza dei sogni, il cuore è presente a se stesso e sprona a destarsi la mente vinta dalla stanchezza, dal tedio, dalla tristezza, dall’abbandono, dallo scoramento, dalla rassegnazione, poiché si nutre di speranza, coraggio, coerenza e abnegazione, resta fedele a se stesso, perenne come le leggi che regolano l’universo.

19 gennaio 2014

La ragione dice e fa ciò che è conveniente, il cuore, anche quando tace, invece, rivela totalmente se stesso: è nudo come un fiore. Senza difese, tira dritto cmq, anche se un giorno scoprirà di camminare solo.

16 gennaio 2014

Non è mai tutto come sembra: Nel silenzio, spesso, serpeggiano fiumi di parole, nella freddezza si nasconde un fuoco, nel distacco o nella ritrosia un folle e insopprimibile desiderio. E il tempo acquista un valore solo quando non se ne ha e un significato quando se ne ha, ma non lo si può donare alla persona a cui lo si darebbe interamente, se solo questa lo volesse.

16 gennaio 2014

Non è mai tutto come sembra: Nel silenzio, spesso, serpeggiano fiumi di parole, nella freddezza si nasconde un fuoco, nel distacco o nella ritrosia un folle e insopprimibile desiderio. E il tempo acquista un valore solo quando non se ne ha e un significato quando se ne ha, ma non lo si può donare alla persona a cui lo si darebbe interamente, se solo questa lo volesse.

12 gennaio 2014

Sveglio dalle sei o prima. Inquieto, pensieri che si ammassano, scacciano l’anima dal sonno. Cerco di non pensarti e la prima cosa che faccio è questa. E mi chiedo oggi quanto tempo mi concederai, quanto tempo prima che tu inizi a voler andare via, a sbadigliare, a non aver più nulla da dire. Io che penso a te dal mattino e spero passino presto queste ore e tu che già dalla sera inizi a disfarti di me e quando ti svegli mi hai dimenticato. Questo modo mi nuoce, mi frusta l’anima. E non sopporto provocazioni che poi non mi lasciano dormire. Vorrei essere nella tua testa per capire cos’hai in mente, cosa vuoi farne di me, della mia folle incoscienza nell’amarti, come dici tu, a modo mio.

11 gennaio 2014

Dietro alle domande,
l’istinto ha già risposto
e tace. Sordo al suo silenzio, il cuore è uno straniero, ingenuo e avventato,
all’oscuro di tutto il mondo, non sa che avventurarsi
per un paese sconosciuto.

9 gennaio 2014

Presentimenti…inquietudine…stanchezza mentale…incertezza…ansia…cosa succederà? Spero il mio istinto si sbagli.

8 gennaio 2014

Ci vuole coraggio estremo, sprezzo della paura, del dolore, per andare fino in fondo e restare calmi come il mare che accoglie un fiume che si riversa senza freno in esso. Ogni giorno ci vuole un coraggio possente, immane per non arrestare e lasciar fluire ciò che la ragione nega e contrasta come un male inguaribile. Il coraggio di sentire senza fine in sé qualcosa che si fa fatica a definire con parole savie, ragionevoli, umane. Forse solo chi è pazzo può dire di aver realmente coraggio dei propri sentimenti. Il motivo? La ragione non ammette incoscienza, straripamenti, rischi, ignoranza, imprevisti. La ragione è la paura di chi inghiotte la propria anima prima che muoia. Così facendo la uccide prima del tempo, soffocandola.

6 gennaio 2014

 

Ti amo tanto e ti sento arrossendo e impallidendo
quasi morendo, sì.
L’amore che trafigge me lascia che dica
“Non so cos’è.
Non lo so mica..
Ma credo in te dolce nemica….
sì.

 

(P.C.)

6 gennaio 2014

“A domani”

 

è dirti semplicemente

 

” tu sei la mia speranza di bellezza e vorrei che continuassi ad esserlo”.

 

Prima di te

non sapevo cosa volessero dire queste due parole:

speranza, bellezza.

Adesso lo so.

5 gennaio 2014

 

“ Quale origine ha quella predisposizione precoce a inventare esseri e storie che è il punto di partenza della vocazione di scrittore? Credo che la risposta sia: la ribellione. ”

(Mario Vargas Llosa)

bluff

5 gennaio 2014

5 gennaio 2014

Aut tace, aut loquere meliora silentio. (S.R.)

 

 

 

 

 

laissez-faire

4 gennaio 2014

È facile lasciar andare qualcuno sapendo di non perdere nulla che sia tuo, lasciar andare qualcuno che non porterà via con sé qualcosa di tuo, una parte di te che non ritornerà più indietro, una parte di te che se ne andrà per sempre.

Nonostante Tu non sia una parte di me o me stesso, quando vado via, è quasi come cadere nel nulla, nel vuoto, e perdere se stessi, conservandone unicamente il ricordo e il senso di perdita, di vertigine, di smarrimento…