12 gennaio 2014

Sveglio dalle sei o prima. Inquieto, pensieri che si ammassano, scacciano l’anima dal sonno. Cerco di non pensarti e la prima cosa che faccio è questa. E mi chiedo oggi quanto tempo mi concederai, quanto tempo prima che tu inizi a voler andare via, a sbadigliare, a non aver più nulla da dire. Io che penso a te dal mattino e spero passino presto queste ore e tu che già dalla sera inizi a disfarti di me e quando ti svegli mi hai dimenticato. Questo modo mi nuoce, mi frusta l’anima. E non sopporto provocazioni che poi non mi lasciano dormire. Vorrei essere nella tua testa per capire cos’hai in mente, cosa vuoi farne di me, della mia folle incoscienza nell’amarti, come dici tu, a modo mio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: