epifanie

2 febbraio 2014

Che cosa c’è di più triste di amori sterili? Una domenica di pioggia, in attesa di una sera che non porterà nulla, una sera calma e vuota, punteggiata di abitudini, di stanche e fredde passioni, troppo comode per un animo come il mio. Ho bisogno di respirare, di respirare ancora, com’ero capace di fare una volta, nei colori.

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